LEONARDO
Liceo Statale Giarre (CT)
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volontari e Ciceroni FAI
gli studenti del Leonardo volontari e Ciceroni FAI
Mostra interattiva di scienze 2017
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Mostra interattiva di scienze 2017
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Incontro con Giovanni Sabbatucci
gli studenti incontrano lo storico Giovanni Sabbatucci
Incontro con Giovanni Sabbatucci
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Progetto Educazione Finanziaria nelle scuole
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Storia

Storia dell'Istituto

LE ORIGINI

In data 22.12.1959 il Comune di Giarre deliberò la richiesta dell’istituzione di una sezione del Liceo Scientifico per soddisfare le varie esigenze politiche, culturali, sociali ed economiche che negli anni ‘60 si cominciarono ad evidenziare. Portavoce di queste esigenze era principalmente la popolazione giarrese e del suo hinterland che mirava ad accrescere la propria cultura attraverso una scuola che abbracciava sia materie umanistiche che scientifiche. Si voleva, inoltre, risolvere il problema dei trasporti, favorendo i giovani che fino a qualche tempo prima erano costretti a viaggiare per frequentare il Liceo di Acireale. In campo economico l’istituzione di un’altra scuola, e quindi un maggiore afflusso di giovani, avrebbe contribuito allo sviluppo del settore commerciale ed artigianale. In campo politico invece l’iniziativa avrebbe dato un ulteriore lustro alle forze politiche che governavano la città. Pertanto, in seguito alla richiesta avanzata dal Comune di Giarre, l’Amministrazione Provinciale assunse con regolare deliberazione (n. 33-34 adottata in data 24.12.1959) gli oneri di funzionamento di una sezione di Liceo Scientifico presso il Liceo Classico, sito a Giarre in piazza Macherione, che riguardavano il personale di segreteria e di servizio. Il Comune invece, in seguito all’approvazione unanime con n. 27 voti favorevoli su 27 (19.04.1960) si assunse l’impegno di fornire idonei locali per il funzionamento del suddetto Istituto ed inoltre di sostenere gli eventuali altri oneri che per legge avrebbero potuto essere a carico del Comune. In seguito si deliberò ad unanimità di voti, con atto Consiliare n. 202 del 27.06.1960, l’assunzione di oneri relativi ad illuminazione, riscaldamento, materiale didattico, scientifico e spese varie di ufficio. Tali oneri, data l’urgenza, furono fronteggiati con gli ordinari mezzi di bilancio e coi poteri del Consiglio Comunale. L’Istituto cominciò il suo funzionamento il 1 ottobre 1960 come sezione Scientifica annessa al Liceo Classico con sede in Piazza Macherione. Inizialmente le classi del nascente Liceo erano tre: 1A, 2A, 1B per un totale di cinquantatre alunni , ed erano presiedute dal Preside Prof. Salvatore Di Bella che allo stesso tempo era preside del Liceo Classico. Il Provveditorato agli studi di Catania assegnò le nomine di insegnante stabile per gli insegnamenti delle varie discipline; tra queste fu assegnata in data 15.09.1960 quella per l’insegnamento della matematica alla Prof.ssa Maccarrone Parrino Anna (n. 5 ore settimanali, con riserva di completamento di orario) per l’anno scolastico 1960 - 1961.

LE SEDI DEGLI ANNI ‘60

Il Preside Salvatore Di Bella si adoperò per ottenere dei locali idonei all’Istituto in ampliamento numerico. Come si evince dal contratto di locazione stipulato dinanzi al rappresentante dell’ Amministrazione Provinciale di Catania, Geom. Maurizio Spata, furono presi in affitto i locali di Palazzo Comes per una nuova sede sita in via Madonna Delle Grazie n. 3. L’appartamento posto al primo piano contava dodici vani, più saletta, servizi igienici e corridoio. I vani erano di ottime dimensioni e nel complesso le condizioni generali erano ottime. Nel maggio del 1964 fu avanzata dal Liceo Scientifico Statale (sezione aggregata al Liceo Ginnasio M.Amari ) la proposta per i nuovi locali della sede dell’ Istituto. Infatti in seguito ad un aumento della popolazione scolastica (n. 7 classi con 170 alunni) i locali siti in via Madonna Delle Grazie n. 3 si dimostrarono insufficienti ad accogliere tutte le classi. Si pensò così di visitare l’immobile di proprietà del dr. Paolo Caltabiano, sito in Corso Italia n. 75, al fine di trasferirvi tutto il Liceo Scientifico. Tale locale, sia per la sua ubicazione, sia per l’ampiezza ed il numero di vani si presentò idoneo ad accogliere tutte le classi ed in più gli uffici del Preside, della segreteria e l’aula di disegno. Dopo otto anni di funzionamento, finalmente, il 1 ottobre 1968, il Liceo Scientifico Statale di Giarre divenne autonomo, come si evince dal documento consultato e conservato in archivio, in sostituzione della sezione scientifica annessa al Liceo Classico. Pertanto l’Amministrazione Provinciale di Catania sollecitò più volte il comune di Giarre a mettere a disposizione dell’Istituto locali idonei per lo svolgimento delle lezioni, e il relativo personale di segreteria e di servizi.

INTITOLAZIONE

In seguito all’autonomia dell’Istituto si rese necessario attribuirgli un‘idonea intitolazione; pertanto si riunì in data 21.12.1971 il Collegio dei Docenti, del cui verbale si riporta uno stralcio: Verbale n. 16 Collegio dei Docenti Il giorno 21.12.1971 alle ore 16,30 nell’aula III B si riunisce il Collegio dei Professori. Sono presenti tutti i Professori ad eccezione di Neri Garozzo Anna e Grasso Alfio, assenti per gravi motivi di famiglia. Presiede la seduta il Preside prof. Francesco Pavone. Sono all’O.D.G.: Intitolazione della Scuola; OMISSIS ..... Il Preside dà lettura delle norme che regolano la procedura per l’intitolazione di una Scuola e poi invita Il Collegio a proporre il nome di uno scienziato non vivente. Fra i vari nomi proposti e’ stato scelto quello di Leonardo, genio multiforme che illustrò l’umanità con le sue opere e le sue invenzioni, precorrendo di secoli mirabili conquiste della scienza d’oggi. OMISSIS ..... Letto e approvato il presente verbale la seduta e’ tolta alle ore 20,00.

La segretaria  F.to Carnemolla                                IL Preside F.to Francesco Pavone

ATTIVITA’ CULTURALI

In base alle molteplici ricerche abbiamo riscontrato svariate attività culturali svolte fin dalla nascita del nostro Istituto, tra le quali: viaggi premio, corsi di lingua, attività sportive, conferenze, gare di matematica e le cosiddette passeggiate primaverili . Queste ultime nacquero dal desiderio degli alunni di spezzare, anche solo per un giorno, la monotonia delle lezioni, di stare a contatto con la natura e di stabilire un rapporto più amichevole tra alunni e Docenti. Gli alunni, infatti, accompagnati dai professori si recavano nei giardini o nei prati della nostra città, e al termine facevano ritorno in aula. Negli anni ‘60 furono organizzati viaggi-premio con: • scambi ed incontri con destinazione Australia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Spagna ed Ungheria; • corsi di lingua con destinazione Francia, Germania e Gran Bretagna; • viaggi turistico-culturali con destinazione Belgio, Olanda, Francia, Germania, Grecia, Danimarca, Yugoslavia, Spagna. Si tratta, come si vede, di attività che testimoniano l’apertura europea del nostro Liceo sin dagli inizi. Nel corso dell’anno 1962, a seguito di una gara di matematica, si distinse in particolar modo l’alunno Panebianco Michele, che fu peraltro segnalato al COLLEGIO NAZIONALE RICERCATORI MATEMATICI (cfr. documento). Lo stesso anno nei locali della sede centrale dell’Istituto, sito allora in via Ucciardello, si svolse la premiazione dei vincitori del concorso di prosa e poesia. Le classi che parteciparono al concorso furono sei. (cfr. documento) Inoltre già allora l’interesse per le lingue straniere era molto vivo; fu istituito un corso libero di tedesco articolato in due sezioni, una per principianti, l’altra per chi già aveva qualche conoscenza della lingua. Le lezioni erano tenute alle ore 12,30 e veniva pagata una quota individuale di iscrizione di L. 3.000. Nel maggio del 1969, com’è possibile apprendere dal registro delle attività parascolastiche tenuto personalmente dal Preside Francesco Pavone e conservato negli archivi scolastici, l’Istituto partecipò con numerose opere al Premio Internazionale studentesco INA TOURING per la pittura e alla mostra nazionale d’arte dello studente. L’11 giugno si svolse un’attività atletica dove si affermarono tre studenti dell’istituto in campo provinciale. Vi furono due medaglie d’oro per Giuseppe D’Anna e Luigi Costa, e una medaglia d’argento per Luigi Fichera. Come si rileva da un articolo di un quotidiano furono rivolte parole di plauso e felicitazioni anche per il titolare di ed. fisica, prof. Gambino, che curò brillantemente la preparazione atletica degli alunni. Il 28 giugno si svolse la PROVA GENERALE DEI NUOVI ESAMI DI MATURITA’. Una Commissione mista, composta anche dal prof. Catanuto e presieduta dal Preside Pavone, esaminò alcuni alunni delle quinte classi dell’Istituto. L’esame, condotto secondo i nuovi criteri come colloquio, fu seguito con attenzione e interesse vivacissimo dall’uditorio di cui facevano parte anche alcuni genitori dei maturandi.

LA NASCITA DELLA SEDE STACCATA A LINGUAGLOSSA

Nell’anno scolastico 1969-1970, sotto la presidenza del preside Pavone, venne istituita una sede staccata funzionante a Linguaglossa nei locali dei padri domenicani presso il convento S. Tommaso. Le classi inizialmente funzionanti erano due per un totale di 39 alunni, ma già alla fine degli anni Settanta erano sei con 108 alunni. In seguito venne trasferita in locali attigui all’attuale Municipio per poi occupare l’edificio attuale, costruito appositamente. La sede staccata nacque per esplicita richiesta dei tanti studenti e delle loro famiglie risiedenti a Linguaglossa e nelle zone limitrofe, che, volendo risparmiare tempo e denaro fecero il possibile per far trasferire alcune sezioni del sovraffollato Liceo "Leonardo" nella loro città. L’amministrazione comunale, sensibile all’esigenza di avere una scuola superiore a Linguaglossa ove far studiare i giovani, si adoperò contribuendo prima con il canone di affitto dei locali e poi per la costruzione di una sede idonea. L’impegno personale di alcuni docenti, la Prof.ssa Lo Presti con funzione vicariale, il Prof.re D’Urso e tanti altri fu determinante per il funzionamento della sede staccata che godette di ampia autonomia e benevolenza da parte dei presidi. I docenti provenivano per lo più dalla sede centrale di Giarre, ma anche da Catania, Paternò, ecc. La sede nel corso del decennio accolse numerosi studenti anche perché essa inizialmente offriva la possibilità del convitto e del semi convitto. Sebbene non mancassero i momenti di difficoltà economica ed organizzativa, i livelli raggiunti dagli studenti molti dei quali volenterosi nello studio e desiderosi di riuscire, non avevano nulla da invidiare a quelli della sede centrale. Alcuni studenti si distinsero per merito ricevendo premi e riconoscimenti. La vita scolastica, familiare e rispettosa dei diversi ruoli, era vivacizzata da attività extra scolastiche quali viaggi di istruzione e campionati sportivi Oggi la scuola, nella nuova sede dotata di confortevoli aule, di laboratori e attrezzature, non dipende più dal "Leonardo" ma dal Liceo Classico divenuto Istituto comprensivo ma le sue origini restano legate ai percorsi del Liceo Scientifico di Giarre.

LA POPOLAZIONE SCOLASTICA DEL SECONDO DECENNIO

Nel secondo decennio di attività del nostro Istituto, la popolazione scolastica aumenta considerevolmente tenuto conto delle classi presso la sede staccata di Linguaglossa.. Le sezioni funzionanti vanno dalla A alla E, sebbene quest’ultima sia completa solo negli ultimi anni del decennio in questione. Nella sede centrale dalle 19 classi dell’anno scolastico 1969/’70 per un totale di 479 studenti si giunge alle 20 classi dell’anno scolastico 1979/’80 con 471 alunni. Il picco nel decennio viene raggiunto nell’anno scolastico 1978/’77 con 25 classi e 570 alunni nella sola sede di Giarre. Complessivamente gli alunni frequentanti le prime classi in tutto il decennio sono 1179. Il numero di alunni per classe è più contenuto rispetto al decennio precedente e risulta meglio distribuito. Il rapporto maschi/femmine è ancora a favore dei maschi ma con uno scarto molto contenuto e in alcuni anni scolastici vi è un pareggio (Linguaglossa – a.s. ‘69/‘70; ‘72/’73; ‘79/’80) o addirittura un lieve avanzamento delle femmine (Giarre – a.s. ‘74/’75; ‘78/’79) Ciò vale sia per la sede centrale che per la sede staccata di Linguaglossa. I LUOGHI DI PROVENIENZA NEGLI ANNI SETTANTA Nel secondo decennio il bacino di utenza è molto vasto e include sia varie località del messinese (Moio, Roccella, ecc.) sia località del catanese (Acireale, Catania, Paternò) e perfino dell’ennese (Troina). La densità di provenienza rispecchia una prevalenza di studenti di Giarre, Riposto, Fiumefreddo e Calatabiano per la sede centrale di Giarre e una prevalenza di Linguaglossa, Castiglione, Randazzo e Piedimonte per la sede staccata di Linguaglossa. Il bacino di utenza tende ad essere bipolare rispetto alle due sedi, ma non è raro il caso in cui convergono su entrambe utenti provenienti dallo stesso luogo.

LA COMPOSIZIONE SOCIO-ECONOMICA NEGLI ANNI SETTANTA

Negli anni Settanta le famiglie hanno ormai consolidato l’abitus di far proseguire ai figli gli studi in un istituto superiore. Dai dati è possibile ricavare che le categorie più rappresentative per la sede centrale sono ancora quelle degli agricoltori, artigiani, commercianti, impiegati, insegnanti sebbene l’andamento dei grafici mostri una discontinuità con picchi e cadute. Per la sede staccata di Linguaglossa sembrano prevalere tra le professioni dei genitori impiegati, agricoltori e artigiani, ambiti di attività che rispecchiano certamente le occupazioni maggiormente diffuse nel territorio e in parte destinate al declino visto che le giovani generazioni attraverso gli studi venivano orientate ad altre professioni, ritenute evidentemente migliori. Il costo della vita negli anni Settanta fu elevato e non vi è ragione per pensare che il mantenimento di un figlio a scuola fosse meno oneroso che nel decennio precedente. Il costo di un chilo di pane era circa 800 lire, mentre ci volevano £480.000 per l’acquisto di una Fiat 500, lo stipendio mensile medio di un docente di prima nomina era di £ 131.000 circa e occorreva una spesa per l’acquisto dei libri del primo anno di oltre 30.000 lire aggiungendo poi l’acquisto di materiali, vestiario e spese di trasporto per i più lontani.

SCELTE UNIVERSITARIE E SBOCCHI PROFESSIONALI

Anche per gli anni Settanta i dati riscontrati nel nostro archivio sono molto lacunosi, poiché tanti fascicoli personali pur conservando traccia del documento inviato dall’Università di avvenuta iscrizione non ne indicano la facoltà scelta. Le iscrizioni a facoltà universitarie avvenivano abbastanza regolarmente per la gran parte degli studenti diplomati che sceglievano un po’ tutte le facoltà. Gli studenti che avevano frequentato a Giarre preferivano medicina, ingegneria, giurisprudenza, scienze biologiche. Quelli frequentanti a Linguaglossa sceglievano medicina, giurisprudenza, scienze biologiche, fisica. Buona parte di questi dopo la laurea ha intrapreso la professione con buon esito riscuotendo stima nel proprio territorio di provenienza e anche fuori da esso. Circa la votazione riportata agli esami di stato nel decennio anni ’70, gli esiti riscontrabili dai grafici si concentrano nella fascia medio-bassa. Per la sede di Giarre le votazioni attribuite non superano mediamente il voto di 45/60. Questa tendenza si verifica per circa 6 anni su 10. Solo nella seconda metà degli anni ’70 il rapporto alunni-voto appare più distribuito a favore della fascia media,(45/60 – 56/60). L’attribuzione del massimo voto rimane per tutto il decennio alquanto limitata. La tendenza generale sembra essere quella della promozione anche se nei primi anni del decennio i non promossi si attestano sul 10% circa. Progressivamente aumenta l’attribuzione del voto di 42/60, forse in relazione ai benefici economici previsti dall’Università. Per la sede di Linguaglossa occorre tenere presente il limitato numero di alunni che annualmente sosteneva gli esami. Gli esiti anche qui sono caratterizzati da voti medio-bassi.

SEDE ATTUALE

Col passare del tempo il numero degli alunni iscritti al Liceo aumentò notevolmente, a tal punto da rendere necessaria la costruzione di una nuova sede che potesse garantire ampi locali, laboratori didattici, sala ricreativa, strutture sportive e tutti i confort utili per un ottimo svolgimento della vita scolastica. Ciò è riscontrabile nell’attuale sede sita in via Veneto inaugurata nell’anno scolastico 1992/’93 con la presidenza del Preside Prof. Mario Catanuto

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